bando export

Contributi al 50% con il bando Export Lombardia per micro e piccole imprese

La Regione Lombardia ha approvato il nuovo bando Export che supporta le imprese nel processo di espansione delle vendite. Si rivolge alle attività alla prima esportazione e a quelle che esportano occasionalmente.

Il contributo viene concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili dal bando, a fronte di un investimento minimo di 10.000 euro (massimo 30.000 euro). Con una dotazione finanziaria pari a 1.805.000 euro, la misura contempla anche un affiancamento delle aziende beneficiarie verso l’esportazione. Sono infatti previsti:

  • Una fase di accompagnamento qualificato con un manager esperto di processi di import export e internazionalizzazione;
  • L’attivazione di un Temporary Export Manager (TEM) o un Digital Export Manager (DEM).

Beneficiari contributo export

Possono ottenere il contributo export le micro e piccole imprese che hanno una quota di export inferiore al 10% del volume d’affari complessivo. Ai fini dell’accesso al credito è necessario avere anche un codice ATECO primario uguale a C.

Inoltre, l’azienda che presenta richiesta di contributo non deve aver percepito, nei cinque anni precedenti, agevolazioni e/o incentivi regionali finalizzati all’aumento della competitività delle imprese sui mercati esteri. A tal proposito sono considerati sia gli incentivi concessi da Regione Lombardia che quelli erogati da Unioncamere Lombardia.

Come presentare domanda per il bando export

Le domande per il bando Export 2023 possono essere presentate per via telematica a Unioncamere Lombardia, dalle ore 10:00 del 20 luglio 2023 fino alle 12:00 del 29 settembre 2023.

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Innowwide

Nuova call per il progetto Innowwide: 60.000 euro a fondo perduto

Il progetto Innowwide, cofinanziato dall’Unione Europea, ha ufficializzato una nuova finestra per la presentazione delle richieste al programma di finanziamento.

Quali sono i progetti finanziabili

Destinato alle piccole e medie imprese e alle start up innovative che intendono aprirsi a nuovi mercati  extra-UE, il bando prevede un progetto di fattibilità di mercato. È finalizzato alla promozione di soluzioni innovative e vi accedono solo imprese che presentano progetti aventi le seguenti caratteristiche.

  • L’azienda deve presentare un progetto comprensivo di valutazioni preliminari tecniche, di mercato, legali e/o socioeconomiche. Tali valutazioni devono essere utili a convalidare la fattibilità del prodotto commerciale sia in termini internazionali che innovativi, considerandone il potenziale all’interno delle catene commerciali globali nuove e di mercati emergenti.
  • L’azienda deve aver inserito nel progetto un Paese come target, in qualità di mercato pilota, all’interno del quale intende sviluppare la soluzione commerciale innovativa, e convalidarla.

Beneficiari Innowwide 2023

I finanziamenti erogati nell’ambito del programma Innowwide sono rivolti alle piccole e medie imprese con sede negli Stati membri dell'Unione europea o in uno dei Paesi associati al Programma Horizon Europe. Ai fini dell’accesso al programma è necessaria la collaborazione con un’azienda (che assume il ruolo di controparte) operativa in Africa, America, Medio Oriente o nella regione Asia-Pacifico.

Caratteristiche del contributo Innowwide

Il contributo riconosciuto nell’ambito del programma di finanziamento Innowwide è erogato a fondo perduto. La misura del contributo è fissa a 60.000 euro, a fronte di una spesa minima il cui importo non è ancora stato reso noto dall’ente gestore del progetto (Eureka Innowwide).

Come presentare domanda Innowwide Eureka

La domanda di partecipazione al programma di finanziamento Innowwide può essere inoltrata dal 25 luglio al 17 ottobre 2023.

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Bando impresa digitale

Regione Toscana: nuovo bando impresa digitale

La Regione Toscana ha approvato il nuovo bando Impresa Digitale, sviluppato in attuazione dell’azione 1.1.3 prevista dal PR FESR Toscana 2021-2027 e denominata “Servizi per l’innovazione”. Rivolto a imprese, professionisti e realtà associative, questo bando consente di ottenere contributi in conto capitale e gode di una dotazione finanziaria di 32 milioni di euro.

I contributi sono concessi per agevolare imprese e professionisti nella realizzazione di progetti sul territorio toscano, finalizzati allo sviluppo e al rafforzamento delle capacità di innovazione. Nonché ad aumentare l’introduzione di tecnologie avanzate. Le agevolazioni permettono infatti l’acquisizione di servizi per l’innovazione, utili ad uno sviluppo dell’offerta in termini innovativi.

Giunta a pochi giorni dalla pubblicazione del bando per l’internazionalizzazione delle imprese toscane, questa misura dà un’ulteriore spinta alle attività del territorio per aumentarne la competitività.

Chi può partecipare al bando impresa digitale

Possono beneficiare del nuovo bando per l’impresa digitale:

  • imprese di micro, piccole e medie dimensioni;
  • professionisti;
  • forme associative costituite da almeno tre imprese o professionisti.

Ai fini dell’accesso al beneficio è fondamentale che il soggetto che presenta domanda operi in uno dei settori ammessi dal bando e che la sua attività economica rientri tra quelle designate dai codici Ateco specificatamente indicati dallo stesso bando regionale.

In particolare, possono presentare domanda imprese, professionisti e forme associative afferenti ai settori:

  • manifatturiero;
  • turismo;
  • commercio.

Per quali attività sono concessi i contributi Toscana imprese digitali

Il bando imprese digitali riconosce come finanziabili i progetti che prevedono l’acquisizione di servizi di supporto ai processi di trasformazione digitale. L’investimento non deve essere inferiore a 10.000 euro, fermo restando un limite massimo di 150.000 euro.

Rientrano tra le spese ammissibili ai fini del calcolo del contributo:

  • servizi qualificati di accompagnamento, finalizzati allo sviluppo delle capacità di innovazione;
  • servizi qualificati e specializzati di consulenza, destinati ai soggetti che rafforzano le capacità di innovazione.

Caratteristiche del contributo

Il bando impresa digitale EU attivato dalla Regione Toscana prevede la concessione di contributi in conto capitale nella misura massima del 70% delle spese ammissibili. L’agevolazione è erogata generalmente in forma di voucher.

Come richiedere i contributi bando punto impresa digitale

La domanda per l’accesso ai contributi erogati tramite il bando Impresa Digitale può essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 06 settembre 2023. Le agevolazioni saranno erogate fino ad esaurimento delle risorse economiche stanziate.

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bando Internazionalizzazione

Regione Toscana: nuovo bando Internazionalizzazione, contributi al 50%

È stato pubblicato il nuovo bando Internazionalizzazione della Regione Toscana. Con una dotazione finanziaria di 30.000.000 euro a valere sull’azione 1.3.1 del PR FESR 2021-2027, il nuovo bando permette a imprese e professionisti di ottenere un contributo per i progetti di internazionalizzazione.

Caratteristiche del bando internazionalizzazione Regione Toscana

Il bando nasce con l’intento di fornire supporto alle imprese del territorio regionale, con particolare riferimento a quelle che avviano attività volte ad incrementare l’export e alle imprese esportatrici. Il contributo è corrisposto nella forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo in conto capitale. Le modalità di erogazione includono i voucher internazionalizzazione e la misura massima del contributo è fissata al 50% delle spese ritenute ammissibili dal bando.

Chi può ottenere il contributo bando Regione Toscana internazionalizzazione

Possono ottenere i contributi del bando Internazionalizzazione le micro, piccole e medie imprese del territorio, nonché i professionisti e realtà associative (con e senza personalità giuridica). I soggetti che si presentano in forma associativa devono essere composti da almeno tre imprese/professionisti, operativi nel settore Manifatturiero, Turismo e/o commercio.

In ogni caso, è necessario che i codici ATECO assegnati alle attività svolte dai richiedenti siano coerenti con le indicazioni del bando.

Quali sono le attività finanziabili

Per l’accesso ai contributi del bando è necessario che il progetto presentato includa l’acquisto di servizi qualificati, inerenti alle seguenti attività.

  • Supporto specialistico all’internazionalizzazione;
  • Partecipazione a fiere internazionali;
  • Attività di promozione dell’impresa, anche attraverso l’uso di uffici o sale espositive ubicate su territorio estero;
  • Servizi specifici di supporto all’innovazione commerciale, legati alla valutazione di fattibilità di presidio su nuovi mercati esteri.

Come presentare domanda bando internazionalizzazione 2023

La domanda per il bando Regione Toscana internazionalizzazione può essere inoltrata dalle ore 10:00 del 20 luglio 2023 alle ore 12:00 del 10 agosto 2023.

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bando regionale Liguria

Liguria: bando regionale per l’economia circolare

La Giunta regionale della Liguria ha approvato il Bando POR FESR 2021-2027 - Azione 2.1.6. Si tratta di un bando regionale Liguria che mira a supportare lo sviluppo di progetti volti alla conversione delle attività di impresa, passando da un approccio lineare a uno circolare.

La misura arriva a pochi giorni di distanza dall’approvazione del bando Regione Liguria per la riduzione dei consumi e delle emissioni. Confermando la volontà dell’Amministrazione regionale di fornire supporto alle imprese che guardano con attenzione alle nuove sfide del mercato.

Beneficiari bandi Regione Liguria economia circolare

Il bando si rivolge alle MPMI (micro, piccole e medie imprese) che hanno unità operative sul territorio regionale ligure. Sono ammesse le imprese che attivano interventi per il passaggio all’economia circolare in ambito industriale, manifatturiero e della bioeconomia.

Rientrano nella platea delle aziende beneficiarie anche quelle che danno forma a interventi per il recupero e la valorizzazione degli scarti organici generati dai processi di produzione.

Per ottenere il contributo le MPMI devono inoltre svolgere un’attività economica identificata con il codice ISTAT ATECO 2007.

Caratteristiche del contributo bando Regione Liguria

Il bando regionale Liguria prevede un finanziamento da parte dell’ente regionale, in misura variabile a seconda delle spese sostenute dalle imprese.

Per ottenerlo è necessario che l’impresa che presenta domanda realizzi interventi finalizzati ad una conversione verso un approccio circolare. Abbandonando quindi, per quanto possibile, le logiche tipiche dell’economia lineare.

In particolare, sono finanziati gli interventi rivolti a:

  • la razionalizzazione dell’uso delle materie prime, anche attraverso la sostituzione dei materiali non rinnovabili con materiali rinnovabili, riciclati, riciclati permanenti, biodegradabili e compostabili.
  • La valorizzazione dei sottoprodotti industriali e la loro re-immissione nella catena del valore.
  • L’aumento dell’efficienza della produzione aziendale, attraverso l’ottimizzazione del consumo delle risorse e la riduzione degli scarti di lavorazione.
  • Il miglioramento delle operazioni di disassemblamento delle diverse componenti di un prodotto, così da favorirne il recupero e aumentare la riciclabilità.
  • L’aumento della vita del prodotto, anche attraverso la promozione di pratiche di ecodesign sostenibile e con l’impiego di componenti con una maggiore riparabilità.

Ai fini della concessione del finanziamento regionale del progetto, è fondamentale che questo risponda ai seguenti requisiti:

  • Il costo ammissibile deve essere compreso tra 25.000 euro e 250.000 euro (secondo quanto stabilito dal bando regionale Liguria).
  • I progetti devono concludersi entro il 31 agosto 2024.
  • Le imprese devono presentare una rendicontazione delle attività svolte e delle spese sostenute, entro il limite temporale del 30 settembre 2024.
  • I progetti devono interessare la sede operativa aziendale ubicata sul territorio ligure, a cui devono fare riferimento tutte le spese per cui si richiede l’agevolazione.

Come partecipare al bando Liguria

Le imprese che intendono partecipare al bando regionale Liguria per l’economia circolare possono presentare domanda per via telematica dal 26 al 31 luglio 2023. La modalità per la presentazione off-line della candidatura sarà attiva dal 19 luglio.

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