Legge di Bilancio 2025: le nuove misure e agevolazioni a sostegno delle imprese
Il Disegno di Legge di Bilancio 2025, firmato il 23 ottobre 2024, introduce diverse misure e agevolazioni a sostegno delle imprese. Tra queste spiccano dei nuovi contributi per chi ha restituito il credito d'imposta in ricerca e sviluppo, il rifinanziamento della Nuova Sabatini e la proroga del credito d'imposta ZES.
Agevolazioni per le imprese: le principali novità della Legge di Bilancio 2025
La Legge di Bilancio 2025 prevede l’introduzione di un contributo in conto capitale per le imprese che hanno riversato il credito d'imposta in ricerca e sviluppo entro il 31 ottobre 2024. Il contributo, erogato dal MIMIT, sarà proporzionale all'importo riversato, con un fondo dedicato di 60 milioni di euro per il 2025, 50 milioni per il 2026 e 80 milioni per il 2027. Le modalità di erogazione e le percentuali saranno definite con un decreto ministeriale entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge.
Il credito d'imposta ZES viene prorogato fino al 15 novembre 2025, con un limite di spesa di 1,6 milioni di euro per il 2025. Le imprese dovranno comunicare all'Agenzia delle Entrate le spese ammissibili tra il 31 marzo e il 30 maggio 2025, e inviare una comunicazione integrativa entro il 2 dicembre 2025. La percentuale del credito effettivo sarà determinata dall'Agenzia delle Entrate in base al limite di spesa.
Tra le misure di finanza agevolata per le imprese rilanciate con la Legge di Bilancio 2025 c’è la Nuova Sabatini, che riceve ulteriori risorse. Sono stanziati 400 milioni di euro per il 2025, 100 milioni per il 2026 e 400 milioni per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029. Questo rifinanziamento conferma l'impegno del governo nel sostenere gli investimenti in beni strumentali.
Il DDL non prevede, al momento, il rifinanziamento dei Contratti di Sviluppo e degli Accordi per l'Innovazione. Il testo del DDL è ora all'esame del Parlamento, dove potrebbe subire modifiche prima della sua approvazione definitiva.
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Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
CCIAA Roma: aperto il Voucher Transizione Energetica 2024
La Camera di Commercio di Roma ha pubblicato il bando Voucher Transizione Energetica 2024, che mette a disposizione delle imprese contributi a fondo perduto per sostenere investimenti in efficientamento energetico e fonti rinnovabili. L’iniziativa prevede un investimento complessivo di 2.000.000,00 euro, destinati alle micro, piccole o medie imprese del territorio.
Spese ammissibili per il Voucher Transizione Energetica 2024
Il bando supporta le imprese a fronte di spese per consulenza, formazione e impianti, macchinari e attrezzature. In ogni caso i costi sostenuti e i beni/servizi acquistati devono essere finalizzati all’efficientamento energetico dell’impresa e all’introduzione di fonti di produzione energetica rinnovabili.
Beneficiari del bando Voucher Transizione Energetica 2024 CCIAA Roma
Possono presentare domanda per il bando Voucher Transizione Energetica 2024 le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale e/o unità locale nel territorio di Roma e provincia. I requisiti essenziali per l’accesso al bando Voucher Transizione Energetica 2024 includono l'iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Roma, il regolare pagamento del diritto annuale e la presentazione della dichiarazione dell'attività svolta.
Come presentare la domanda
Le domande per il bando Voucher Transizione Energetica 2024 devono essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma telematica della Camera di commercio di Roma, a partire dal 28 ottobre 2024. La scadenza per l'invio delle domande è fissata alle ore 14:00 del 21 novembre 2024. Le domande saranno valutate in base all'ordine cronologico di presentazione.
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Martina Moretti
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Regione Friuli Venezia Giulia: al via gli incentivi per le imprese ricettive turistiche
La Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato 15 milioni di euro per incentivare gli investimenti delle imprese ricettive turistiche nel territorio. L'obiettivo dei nuovi incentivi per le imprese turistiche è rafforzare la competitività del settore, promuovendo la sostenibilità ambientale e la digitalizzazione.
Beneficiari degli incentivi per le imprese ricettive turistiche
Possono beneficiare del bando imprese turistiche le micro, piccole e medie imprese ricettive turistiche attive nella Regione Friuli Venezia Giulia. A condizione che abbiamo uno dei seguenti codici Ateco:
- 10 (alberghi e strutture simili);
- 20.10 (villaggi turistici);
- 20.20 (ostelli della gioventù);
- 20.30 (rifugi di montagna);
- 20.40 (colonie marine e montane);
- 20.51 (affittacamere per brevi soggiorni, bed and breakfast, case ed appartamenti per vacanze, residence);
- 30 (aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte).
Quali sono i progetti finanziabili
I progetti finanziabili sono quelli che prevedono investimenti per l'efficientamento energetico, l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e il risparmio idrico. Ma anche interventi per il miglioramento dell'accessibilità e della fruibilità delle strutture ricettive.
Sono agevolabili anche gli interventi per la sostenibilità sociale, l'incremento della qualità e del potenziale ricettivo, e una maggiore digitalizzazione dei servizi offerti.
Spese ammissibili per il bando imprese turistiche Friuli Venezia Giulia
Le spese ammissibili al bando imprese turistiche della Regione Friuli Venezia Giulia includono:
- lavori di ristrutturazione edilizia;
- manutenzione ordinaria e straordinaria;
- spese tecniche;
- fornitura e installazione di impianti, macchinari, strumenti, attrezzature, finiture e arredi nuovi di fabbrica;
- spese per hardware, software, apparati tecnologici per la connettività a banda larga e ultra-larga, decoder e parabole per l'accesso a internet.
Come funziona il contributo del bando imprese turistiche
La spesa minima ammissibile varia in base alla dimensione dell'impresa: 30 mila euro per le microimprese, 45 mila euro per le piccole imprese e 60 mila euro per le medie imprese. L'intensità dell'aiuto è pari al 50% della spesa ammissibile, con un importo massimo erogabile di 240 mila euro per ciascuna impresa.
Come fare domanda per il bando imprese turistiche
La domanda potrà essere presentata dalle ore 9:30 del 30 ottobre 2024 alle ore 16:00 del 31 marzo 2025. La procedura valutativa è a sportello, in base all'ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento fondi.
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Regione Umbria: nuovi contributi alle PMI con il bando efficienza energetica 2024
La Regione Umbria, attraverso il Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR FESR) 2021-2027, promuove l'efficienza energetica delle PMI con un nuovo avviso pubblico. L'iniziativa offre contributi a fondo perduto per investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti.
Beneficiari e investimenti ammissibili del bando Regione Umbria
Possono accedere al bando le piccole e medie imprese (PMI) con almeno una sede operativa attiva in Umbria, dove dovrà essere realizzato l'intervento. La sede in questione deve risultare attiva e possedere un codice ATECO ammesso dal bando.
Sono considerati ammissibili investimenti per la riduzione dei consumi termici (generazione di energia termica, recupero di calore, ecc.) ed elettrici (illuminazione, condizionamento, ecc.), interventi sull'involucro, sul ciclo produttivo e altri interventi per la riduzione dei consumi.
La spesa ammissibile, al netto di IVA, deve essere compresa tra 30.000 e 300.000 euro. Il progetto può essere avviato dal giorno successivo alla presentazione della domanda.
Come funziona il contributo della Regione Umbria per il bando efficienza energetica
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% per le piccole imprese e al 40% per le medie imprese. Se si opta per il Regolamento (UE) 651/2014 GBER, è previsto un incremento del 5% per le aree della Regione Umbria che risultano ammissibili ai sensi dell’art. 107, paragrafo 3, lettera c) del TFUE.
Come presentare domanda per il bando efficienza energetica 2024
Le domande per il bando efficienza energetica possono essere compilate a partire dalle ore 10:00 del 4 novembre 2024, mentre la richiesta del ticket di prenotazione, la convalida e l'invio della domanda vera e propria dovranno essere effettuati a partire dalle ore 10:00 dell'11 novembre 2024. Entrambe le procedure si chiuderanno alle ore 12:00 del 28 febbraio 2025.
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Regione Lombardia: in apertura il bando "Investimenti - Linea Microimprese"
Regione Lombardia promuove la competitività delle microimprese con il bando "Investimenti - Linea Microimprese", finanziato dal Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) 2021-2027.
L'iniziativa mette a disposizione 25 milioni di euro a fondo perduto per sostenere investimenti volti all'innovazione tecnologica, all'efficientamento energetico e alla crescita dimensionale. Ma anche incentivando investimenti in impianti, attrezzature e tecnologie innovative. Le domande possono essere presentate dal 6 novembre 2024.
Beneficiari del bando "Investimenti - Linea Microimprese"
Possono beneficiare del contributo le microimprese con sede legale o operativa in Lombardia da almeno 12 mesi, nella quale si svolge l'attività produttiva e nella quale sarà realizzato l’intervento. Per accedere al contributo le imprese devono aver depositato almeno due bilanci o due dichiarazioni fiscali.
Come funziona il contributo del bando Lombardia "Investimenti - Linea Microimprese"
Sono ammissibili al bando "Investimenti - Linea Microimprese" le spese per interventi di innovazione tecnologica, efficientamento energetico e riduzione dell'impatto ambientale dei sistemi di produzione. L'investimento minimo ammissibile è di 10.000 euro. Il contributo a fondo perduto copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo erogabile di 50.000 euro.
È consentito il cumulo con altre fonti di finanziamento, purché siano rispettate le normative sul cumulo degli aiuti. Il cumulo può raggiungere il 100% del singolo costo.
Come fare domanda per il bando "Investimenti - Linea Microimprese" della Regione Lombardia
Le domande al bando "Investimenti - Linea Microimprese" devono essere presentate a sportello a partire dalle ore 10:30 del 6 novembre 2024, fino ad esaurimento delle risorse, attraverso la piattaforma dedicata.
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