Autotrasporti: 25 milioni di euro per le aziende del settore
Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha pubblicato il Decreto che sancisce criteri e modalità di erogazione dei 25 milioni di euro previsti per sostenere le aziende del trasporto merci su strada, duramente colpite dall’aumento del prezzo dei carburanti che utilizzano mezzi ecologici alimentati a gas liquefatto (GNL).
Beneficiari
Secondo il provvedimento le aziende che possono godere dell'agevolazione sono quelle che hanno la loro sede legale in Italia, iscritte al Registro Elettronico Nazionale (REN) e che inoltre utilizzano mezzi ecologici alimentati a gas liquefatto (GNL).
Specifiche del contributo
Il sostegno economico-finanziario che si prevede è un credito d'imposta pari al 20% delle spese sostenute a partire dal primo febbraio 2022 e per tutto l’anno in corso.
Come si è precedentemente sottolineato le spese sono quelle che riguardano l'acquisto di gas naturale liquefatto e il contributo non potrà comunque superare il 30% dei costi ammissibili stabiliti dalla Commissione europea. I tetti di spesa sono infatti calcolati sulla base dell’aumento dei prezzi del gas naturale e dell’energia elettrica.
Tempistiche di presentazione delle domande
La richiesta per usufruire dell’agevolazione dovrà essere presentata tramite piattaforma informatica implementata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e l’erogazione del contributo avverrà dopo l’autorizzazione della Commissione europea.
Editoria: stanziato Fondo Straordinario di 90 milioni di euro.
Il governo ha stanziato un nuovo Fondo editoria. Si tratta di uno stanziamento straordinario di 90 milioni di euro per rilanciare il settore editoriale.
Beneficiari
Potranno richiedere il fondo editoria le edicole, le tv nazionali e locali, le emittenti radiofoniche e le imprese editoriali di quotidiani e periodici, comprese le agenzie di stampa.
Specifiche del contributo
Nello specifico, la ripartizione del fondo editoria si ripartisce nelle seguenti assegnazioni:
- 12 milioni destinati all'assunzione di giovani giornalisti e professionisti con competenze digitali e per la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti giornalistici co.co.co;
- 15 milioni per il bonus edicole;
- 28 milioni dedicati al contributo straordinario sul numero di copie vendute nel 2021;
- 35 milioni per gli investimenti in tecnologie innovative effettuati dalle tv nazionali e locali, dalle emittenti radiofoniche e dalle imprese editoriali di quotidiani e periodici, comprese le agenzie di stampa.
Contributi a fondo perduto: 120 milioni per imprese danneggiate dalla crisi ucraina
Sono stati stanziati nuovi contributi a fondo perduto per le imprese danneggiate economicamente dalla guerra in Ucraina a causa dei mancati ricavi dovuti alla contrazione della domanda, all'interruzione di contratti e progetti già in essere ma anche agli effetti che la crisi ha avuto sulle catene di approvvigionamento in termini di aumento dei costi delle materie prime.
Beneficiari
Le imprese che possono richiedere i contributi sono quelle con sede legale o operativa in Italia, con ultimi due bilanci depositati con almeno il 20% del fatturato collegato a operazioni commerciali in Ucraina, Russia e Bielorussia, compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati. Inoltre, dovranno aver subito nel corso dell’ultimo trimestre un calo di fatturato di almeno il 30% rispetto all’analogo periodo del 2019, mentre il confronto sarà con il 2021 per le aziende costituite dopo il 1° gennaio 2020.
Specifiche del contributo
Questo è ciò che è stato stabilito dal MISE che mette a disposizione risorse pari a 120 milioni di euro per l’anno 2022 e rende operativa una misura prevista nel primo decreto-legge Aiuti.
Inoltre il contributo previsto è un fondo perduto fino ad un massimo di 400.000 euro per impresa.
Tempistiche di presentazione delle domande
Le domande potranno essere presentate dal decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale che avverrà a seguito della registrazione del provvedimento da parte della Corte dei conti.
Alluvione Marche: la Giunta regionale attiva un fondo straordinario di 4,2 milioni
La Giunta della regione Marche ha stanziato un fondo straordinario di 4,2 milioni di euro per il sostegno alla liquidità delle imprese danneggiate dall’alluvione del 15 settembre scorso.
Beneficiari
Potranno richiedere il fondo le piccole e medie imprese fino a 250 addetti e 50 milioni di fatturato o 43 milioni di attivo, con sede nel territorio regionale.
Specifiche del contributo
Si tratta di fondi regionali individuati allo scopo di garantire una prima, immediata, risposta alle necessità e alla ripartenza del tessuto commerciale produttivo compromesso dall’alluvione.
Il finanziamento massimo sarà di 150 mila euro, con durata di 8 anni, e potrà essere estinto da eventuali contributi statali per i danni subiti.
Infine tali contributi potranno essere concessi entro la data della cessazione dello stato di emergenza.





