programma FSE

Lombardia: approvato il programma FSE+ 2021-2027

La Giunta regionale ha pubblicato i dettagli e le novità relative al programma FSE+ 2021-2027. Le misure riguarderanno infatti gli interventi di formazione continua e prevedranno una dotazione finanziaria, circa il biennio 2023-2024, di € 30.000.000,00.

Specifiche del contributo

La Regione ha dunque deciso di portare avanti i finanziamenti previsti dal programma FSE+ 2021-2027 prolungando l'emissione dei voucher formativi aziendali per usufruire di corsi di formazione selezionabili dal Catalogo regionale della formazione continua.

La novità introdotta rispetto è che la gestione di tali voucher sarà di competenza di Unioncamere Lombardia, mentre il Catalogo dell’Offerta formativa resta in capo a Regione Lombardia

Con riferimento al Catalogo regionale di formazione continua, la Giunta ha predisposto il mantenimento della misura finanziata sul FSE+ 2021-2027, prevedendone contestualmente l’aggiornamento con l’integrazione di nuove proposte formative.

Tempistiche di presentazione delle domande

Infine nelle prossime settimane sarà adottato il nuovo Avviso pubblico, nel quale saranno fornite maggiori informazioni relativamente alle modalità e tempistiche per la presentazione delle domande di voucher e all’apertura di una nuova finestra di presentazione delle offerte formative nell’ambito del Catalogo di Formazione continua.


MASE: 6.8 miliardi per la tutela ambientale nelle regioni del Sud

Il 23 novembre di quest'anno la Commissione VIA VAS ha terminato di esaminare i diversi procedimenti valutativi per implementare nuovi interventi a tutela della salvaguardia ambientale nel Sud Italia. Tali misure s'innestano in un quadro più complesso di programmi scelti e cofinanziati dalla Unione Europea.

Infatti il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica - MASE - sottolinea l'importanza e la centralità del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale FESR 2021-2027.

Specifiche del contributo

Attraverso questa serie di misure il MASE stanzia più di 5 miliardi e 600 milioni di euro, dei quali 3 miliardi e 700 milioni provenienti dall' Unione Europea, per Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le risorse finanziarie saranno riservate ad interventi che garantiscano una maggior tutela ambientale. Tra le attività finanziabili rientrano:

  • il recupero dei rifiuti dell’economia circolare;
  • l'implementazione e l'installazione del fotovoltaico a terra e nei siti compromessi.

In aggiunta, il MASE specifica che particolari misure saranno dedicate al settore dell'agricoltura; difatti per queste attività saranno finanziati impianti che permetteranno di preservare la continuità delle attività di coltivazione agricola e pastorale sul sito di installazione dei pannelli fotovoltaici.

Infine per quanto riguarda invece il programma Just Transition Fund si è avuto modo di chiarire che questo prevedrà uno stanziamento di 1 miliardo e 200 milioni di euro, di cui 988 di contributo Ue, per accompagnare verso un’economia climaticamente neutra, i territori più colpiti dall’inquinamento industriale come possono essere ad esempio l’area di Taranto e il Sulcis Inglesiente.


PR FESR 2021-2027

Internazionalizzazione PMI: al via il PR FESR 2021-2027 della Regione Lazio

La Regione Lazio, con la pubblicazione del nuovo PR FESR 2021-2027, prevede lo stanziamento di 5.000.000,00 per interventi di internazionalizzazione delle PMI. Si evince che l'obiettivo fondante di queste nuovo misure è quello di supportare le attività di internazionalizzazione volte a favorire l’accesso sui mercati esteri delle MPMI regionali.

Beneficiari

I soggetti che possono richiedere l'accesso ai fondi previsti dal PR FESR 2021-2027 sono le micro, piccole e medie imprese, in forma singola, con sede operativa nel territorio della Regione Lazio. Rientrano inoltre nei beneficiari anche i liberi professionisti.

Specifiche del contributo

Invece le attività principali che possono essere finanziate tramite il PR FESR 2021-2027, sono:

  • le fiere, ossia il PR FESR 2021-2027 sostiene la partecipazione a manifestazioni fieristiche, saloni internazionali e/o a rilevanti eventi commerciali in Paesi U.E. e in Paesi extra U.E;
  • le iniziative di digital commerce e marketing, ovvero l' adozione di canali digitali per le attività di marketing, commercializzazionefidelizzazione e servizi di supporto post-vendita. Alcuni esempi in questo caso possono essere le piattaforme di supporto e gestione dei clienti, di campagne pubblicitarie/promozionali sui canali digitali, integrazione con provider di logistica)

Gli interventi realizzabili per ciascun ambito sono tra loro cumulabili entro un contributo massimo di 35.000.

Tempistiche di presentazione delle domande

Infine per conoscere i dettagli e le tempistiche di accesso ai nuovi fondi stanziati dal PR FESR 2021-2027 bisognerà attendere l'uscita del bando completo che sarà pubblicato a breve.


legge di bilancio 2023

Legge di Bilancio 2023 approvato dal Consiglio dei Ministri

È stato approvato il disegno di legge circa il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e il bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025.

L’ammontare del valore delle misure contenute nella manovra di bilancio è di circa 35 miliardi di euro.

La Legge di Bilancio 2023 si basa su un approccio prudente e realista che tiene conto della situazione economica, anche in relazione allo scenario internazionale, e allo stesso tempo sostenibile per la finanza pubblica, concentrando gran parte delle risorse disponibili sugli interventi a sostegno delle imprese per contrastare il caro energia e l’aumento dell’inflazione.

Altre risorse sono stanziate dalla legge di Bilancio 2023 per interventi di riduzione del cuneo fiscale e dell’Iva su alcuni prodotti, per agevolazioni sulle assunzioni a tempo indeterminato per donne under 36.

Per ciò che riguarda le imprese, le misure più importanti sono le seguenti:

  • misure contro il caro energia;
  • plastic e sugar tax;
  • fondo garanzia PMI. 

In primis la Legge di Bilancio 2023 destina, per i primi tre mesi del prossimo anno, circa 21 miliardi di euro a sostegno delle imprese del tessuto economico italiano.

Nel dettaglio, confermata l’eliminazione degli oneri impropri delle bollette, rifinanziato fino al 30 marzo 2023 il credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale che per bar, ristoranti ed esercizi commerciali salirà dal 30% al 35% mentre per le imprese energivore e gasivore dal 40% al 45%.

Per il comparto sanità e per gli enti locali, compreso il trasporto pubblico locale, stanziati circa 3.1 miliardi.

Per quanto riguarda invece la plastic e la sugar tax, queste saranno sospese sia sui prodotti in plastica monouso e sulle bevande zuccherate.

Inoltre, circa il Fondo garanzia PMI, questo sarà rifinanziato per 1 miliardo per il 2023. Il fondo garantisce tutte le operazioni finanziarie direttamente finalizzate all’attività d’impresa concesse da un soggetto finanziatore.

Infine, viene prorogato, grazie alla Legge di Bilancio 2023, il bonus Ipo, ossia il credito imposta per favorire la quotazione PMI in borsa.

 


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